venerdì 24 ottobre 2014

Che cos'è la Cassa Integrazione Guadagni in deroga?

In queste ultime settimane si è parlato molto della Cassa integrazione guadagni (CIG) in deroga, uno dei principali ammortizzatori sociali che esiste in Italia. Tommaso Lombardi, consulente del lavoro e docente del Master in Gestione e Amministrazione del Personale, ci spiega come richiederla e a chi è rivolta. La CIG in deroga viene pagata con le risorse dello Stato, in gergo si dice che è “a carico della fiscalità generale”. La cassa integrazione in deroga esiste, nella forma attuale, dal 2009, ed è stata creata per gestire i casi straordinari arrivati con la crisi economica.



Con il decreto interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014 sono stati definiti i criteri per l’accesso agli ammortizzatori sociali in deroga, introdotti per la prima volta, per casi limitati, con il Decreto Legge 158/01. Sono queste delle disposizioni che saranno operative fino al 31 dicembre 2016, data a partire dalla quale tale sistema sarà abrogato e sostituito dal nuovo regime di welfare previsto dalla riforma Fornero attraverso i Fondi di solidarietà bilaterale.
Ci occupiamo in questo breve scritto della Cassa integrazione guadagni in deroga.
E’ questa una misura di sostegno al reddito che può essere concessa a tutti i lavoratori subordinati, operai, impiegati e quadri compresi gli apprendisti e i lavoratori somministrati, che abbiano maturato alla data della sospensione dell’attività lavorativa o della riduzione dell’orario di lavoro, presso l’azienda, un’anzianità lavorativa di almeno 12 mesi. Solo per il 2014 saranno sufficienti per l’accesso al trattamento di integrazione salariale 8 mesi di anzianità lavorativa.
Affinché tale trattamento in deroga possa essere richiesto è necessario che i datori di lavoro siano soggetti giuridici qualificati come imprese, ai sensi dell’art. 2082 cod. civ, o piccoli imprenditori,ex art. 2083 cod. civ. Ne sono in questo modo esclusi, a titolo di esempio, i lavoratori che operano presso gli studi professionali, le onlus e gli enti di tipo associativo.
La Cassa integrazione guadagni in deroga può essere concessa solo nell’ipotesi in cui l’attività lavorativa venga sospesa o ridotta a seguito di situazioni di crisi aziendali dovute ad eventi transitori non imputabili all’imprenditore o ai lavoratori, a situazioni temporanee di mercato, a crisi aziendali o ancora nei casi di ristrutturazione o riorganizzazione aziendali.
La domanda di concessione dell’ammortizzatore sociale deve essere presentata, assieme al verbale dell’accordo sindacale, telematicamente all’INPS e alla Regione  entro 20 giorni dalla sospensione dell’attività o della riduzione dell’orario di lavoro.
Il trattamento in deroga ha una durata massima. Questa è fissata in 11 mesi per il 2014 e in 5 mesi per il 2015. Ai fini della determinazione delle durata massima della Cig in deroga concedibile, devono essere presi in considerazione tutti i periodi di integrazione salariale in deroga già fruiti, anche attraverso precedenti provvedimenti di concessione di concessione di Cassa integrazione guadagni in deroga.

venerdì 3 ottobre 2014

I 10 consigli per parlare in pubblico senza ansia e preoccupazione

Durante l’ultima giornata del Master Human Resources Development  si son messi in pratica gli insegnamenti per affrontare nel modo migliore la prova del Public Speaking.

Ecco i consigli che si possono estrapolare dalle esperienze degli allievi:
1.      Prepararsi la presentazione con slide semplici  che ti aiutino nella memorizzazione del discorso
2.      Evidenziare un punto importante a slide attraverso poche parole e  immagini evocative
3.      Prima del discorso decidi il tuo obiettivo: Convincere, Emozionare, Insegnare, Informare, Intrattenere, Stimolare o Motivare all’azione
4.      Prova la presentazione con un piccolo pubblico o davanti allo specchio e Cronometra il tempo 
5.      Durante il discorso, ripetere le parole chiave per mantenere costante l’attenzione del pubblico e per mantenere un filo logico
6.      Modulare la voce attraverso la variazione del tono  e del volume per enfatizzare e sottolineare punti ed aspetti per te più rilevanti
7.      Utilizzare aneddoti e tecniche di storytelling per coinvolgere ed intrattenere l’audience
8.      Accompagnare ciò che si sta dicendo con gesti e movimenti, aiutandosi con la comunicazione non verbale
9.      Utilizza la tecnica del faro per rivolgere lo sguardo a rotazione verso tutti per coinvolgere
10.   Utilizza la  “regola delle 3 S”, che ci insegna l’importanza di Semplificare, Sintetizzare e Sottolineare

Per concludere ricordati che nel public speaking la protagonista è la persona e per questo motivo nella comunicazione:
 Vince la spontaneità: attraverso l’utilizzo di  tono colloquiale
Vincono i vissuti:  attraverso le storie e narrazioni
Vince l’orientamento agli altri: pensa all’aula e agli altri
Vince la relazione: attraverso una flessibilità del copione e capacità di adattamento