venerdì 4 dicembre 2015

Trovare lavoro a Napoli

Il 27 novembre  a Napoli è stato presentato il  nuovo libro di Massimo Perciavalle “Ottieni il lavoro che vuoi” edito da Franco Angeli. Durante la presentazione è stato affrontata la tematica del lavoro e gli strumenti per ricercarlo più velocemente e la voglia di autorealizzarsi dei giovani e anche dei meno giovani a Napoli, hanno fatto si che ci fosse un forte interesse dai partecipanti sulla tematica.

Ad accompagnare la presentazione del libro, la relatrice Michela Mancini, addetto comunicazione del portale Mioterapista, e della società di consulenza Tangram.


Riportiamo le parole di Michela alla presentazione: “ stasera parleremo di un argomento importante per la città di Napoli e per i napoletani, ovvero il lavoro. Ascolteremo i preziosi consigli di Massimo Perciavalle riguardo ad un tema  delicato che darà una nuova speranza e prospettiva ai giovani e meno giovani, facendo scoprire che non sarà più un sogno ottenere il lavoro che soddisfi le nostre passioni. Massimo Perciavalle, è il fondatore e responsabile della scuola di formazione e consulenza Make it So, attualmente è un coach del lavoro e della carriera, supporta giovani e professionisti nella ricerca del lavoro e nel proprio percorso di crescita aziendale. Tengo a precisare che Massimo Perciavalle è stata una persona assolutamente coerente nella vita perché ha iniziato fin da subito ad affrontare tematiche del lavoro, lui è innanzitutto uno psicologo del lavoro, ha avuto nella sua vita la coerenza di scegliere una tematica e di portarla fino in fondo dall’inizio e questo è sicuramente un suo pregio. Attraverso la lettura del libro ci propone un percorso fatto di domande ed esercizi per ricercare il lavoro che si vuole”.

Massimo Perciavalle esordisce: il grande motivatore Antony Robbins dice: “Puoi avere ciò che vuoi semplicemente se sei disposto a liberarti della convinzione che tu non puoi averlo”.
Pensando alla realizzazione dei propri obiettivi professionali sono dell’idea che ognuno di noi può realizzare la professione che ci interessa se davvero questo è allineato con tutti gli altri valori della persona.

Le soluzioni per arrivare a raggiungere il lavoro che interessa e piace sono due:

1) cercare con costanza il lavoro e la professione che piace in diversi contesti organizzativi e continuare a cercare fino a quando non si è soddisfatti.

2) iniziare il percorso verso la libertà e la creazione. Essere fautori del proprio progetto e diventare imprenditori di se stessi; può essere stimolante ma non è per tutti lo stesso tipo di sensazione.
Per realizzare o aprire un’ impresa o affrontare un cambiamento professionale il per-corso che consiglio è di agire su tre aspetti che spiego nel libro:

1-           Autoconsapevolezza di valori, regole e punti forti
2-           Costruire e mantenere l’atteggiamento mentale giusto
3-           Delineare obiettivi chiari e un piano d’azione
4-           Sviluppare il proprio personal branding














Prossimo appuntamento a Torino il giorno 11 Dicembre ore 18.30 presso Mood Libri & Caffè via Cesare Battisti, 3 Torino

                                                          Ottieni il lavoro che vuoi.
                             Riscopri le tue ambizioni e valorizza le tue risorse con il self-coaching
                                                                   Massimo Perciavalle
                                                                          Clicca qui


venerdì 27 novembre 2015

Testimonianza di Maria Cristina Cirillo "Master in Gestione e Amministrazione delle Risorse Umane"

Sono Maria Cristina Cirillo e sono una pay roll and administration support, faccio da supporto all’amministrazione e alla gestione del personale presso Intralot Italia.




Per arrivare fin qui, è stato un cammino lungo, mi sono laureata in economia nel Febbraio del 2014 a Napoli alla Federico II. Dopo un breve periodo di crisi post laurea, non avevo ancora deciso cosa fare, non avevo intenzione di continuare a studiare con la specialistica ma avevo come obiettivo di lavorare nelle risorse umane, un primo approccio nel mondo delle HR fu il corso in Psicologia delle risorse umane presso Make It So, da li chiacchierando con Francesca Filosa, Responsabile dell’organizzazione di Make it So, mi aveva suggerito che dovevo approcciare in maniera molto più pratica ed esperienziale al mondo delle risorse umane anziché di iscrivermi all’università, dopo un mesetto di meditazione, mi iscrissi al Master in Amministrazione e Gestione delle Risorse Umane. La parte riguardante l’Amministrazione mi ha affascinato molto, era quella la mia strada, dopo il Master ho intrapreso un cammino felice, tramite Make it So ho fatto un colloquio con Pedevilla, azienda che si occupa di ristorazione collettiva e da li ho iniziato uno stage in Amministrazione delle Risorse Umane e lì la mia svolta professionale, sono entrata nel mondo del lavoro, mettendo in pratica tutto quello che ho imparato durante il master. Ho avuto modo di toccare qualsiasi aspetto dall’elaborazione del cedolino, l’anagrafica, la semplice lettera di assunzione, la convocazione di lettere di un dipendente fino al richiamo.


                                      

Al termine dello stage una mia collega è andata in maternità, ho avuto la possibilità di continuare per altri sei mesi, prendendo il suo posto, e continuando la mia esperienza formativa nel settore della gestione amministrativa del personale
Al termine di questi sei mesi, non c’era più possibilità di rimanere lì, e poco prima di andar via ho avuto l’opportunità di fare un colloquio presso Intralot, società fornitrice  di sistemi integrati e di soluzioni per i processi di transazione nel settore dei giochi. Il colloquio è andato bene e  mi sono ritrovata in poco tempo ad avere una nuova occupazione come payroll.

Il payroll altro non è che l’elaborazione delle buste paga dei dipendenti di un’azienda e tutte le attività ad esso correlate. Qualcosa di apparentemente semplice nel passato, ma più difficile oggi con diverse tipologie contrattuali. Occuparsi del payroll non significa solamente presentare un foglio pieno di cifre ai propri dipendenti ogni ventisette del mese e lottare con il conteggio degli straordinari, ma far fronte a una serie di operazioni che spesso necessitano di un forte livello di specializzazione come: la gestione con i propri dipendenti delle presenze ed assenze, conteggiare ferie trasferte e permessi, negoziare e comunicare con i dipendenti dell’azienda. Un lavoro che prevede molta rapidità ma anche precisione ed approfondimenti. Caratteristiche che ho imparato ad affinare sul campo.

Mi ritengo una ragazza molto orientata all’obiettivo, il che a volte è un pregio, a volte un difetto, ma credo che nel tempo sto raggiungendo quello che mi sono prefissata e questo grazie alla mia caparbietà, agli insegnamenti, al supporto d’orientamento e coaching ottenuto durante il Master.
Durante una lezione del Master mi ha colpito questa frase che è diventata un mio mantra: “ il fallimento è una condizione mentale, sente di fallire chi smette di imparare”. Ho imparato che  nella vita non bisogna mai smettere di imparare, io vado a lavoro con la convinzione che imparerò qualcosa di nuovo e quel qualcosa mi servirà per crescere e per raggiungere la mia tranquillità lavorativa.

Ogni mattina mi sveglio sempre con  un obiettivo che devo perseguire, ci sto riuscendo a discapito di tutti quelli che dicono che non c’è lavoro o che c’è la crisi, ma vorrei testimoniare che se uno davvero si impegna, si prepara e si mantiene flessibile può raggiungere grandi mete.
Ho avuto un percorso universitario impegnativo, non mi vergogno, ho impiegato 7 anni per la triennale, non ero una cima, se sono arrivata fin qui e perché ce l’ho messa tutta e il master è stato il mio trampolino, quel qualcosa in più che mi ha fatto entrare nel mondo del lavoro.
Auguro a tutti di raggiungere il vostro obiettivo professionale occorre essere positivi senza farsi abbattere dalle prime difficoltà.  Anche io l’anno scorso ero sfiduciata perché ero disoccupata, ma poi sono riuscita a trovare un lavoro, basta essere convinti delle nostre capacità, lo dice una che crede di essere un passo indietro agli altri.

Grazie a Massimo Perciavalle, Responsabile di Make it So e coach del lavoro, sono riuscita a capire che non devo sottovalutare le mie capacità e che posso mettermi in gioco  sempre, e offrire il mio valore e le competenze acquisite. Quindi oggi vi dico che ce la si può fare!. 

Per maggiori informazioni manda una mail a info@makeitso.it


martedì 10 novembre 2015

Nuovo accreditamento per Make it So

Da settembre 2015, Make it So è accreditato dal MIUR-URS Lazio.Nuovo traguardo importante raggiunto per la Business School di Roma, specializzata nella formazione in aula nell'ambito delle Risorse Umane.

                                                                   
Il MIUR-URS Lazio: Ministero Istruzione Università Ricerca, Ufficio Regionale Scolastico Lazio ha accreditato Make it So come Ente di Formazione: Soggetti accreditati e Associazione qualificata a svolgere corsi al fine della formazione continua.

Il 21 Novembre parte il Corso in Esperto consulente di orientamento scolastico e professionale.
 

Il Corso si pone come obiettivo di abilitarsi ad operare nel settore dell’Orientamento scolastico e professionale.

                                                       
                                                                 
Il corso in Esperto Consulente di Orientamento Scolastico e Professionale è formato da tre moduli ( base, avanzato e laboratoriale) e persegue l’obiettivo di preparare alla professione di consulente per l’orientamento scolastico e professionale, sperimentandone le attività principali dalla progettazione degli interventi alla realizzazione degli stessi, attraverso l’uso di strumenti d'indagine (test di autovalutazione, questionari, colloquio) e diverse tecniche narrative (autobiografia, scrittura creativa, foto linguaggio, visione di filmati.
I partecipanti acquisiranno delle competenze chiave necessarie alla progettazione e alla realizzazione di un progetto di orientamento sia in ambito scolastico che lavorativo.
Il corso è diviso in tre moduli, frequentabili separatamente:

 Professione Orientatore.
 Progettazione e Realizzazione del Percorso.
 La conduzione del gruppo di orientamento: dinamiche di gruppo e tecniche narrative.

Acquisirai conoscenze e competenze specifiche attraverso un approccio esperienziale che utilizzerà il gruppo in formazione come un laboratorio di apprendimento mediante la sperimentazione attiva delle tecniche di orientamento.
Il corso sarà progettato tenendo presente delle singole esigenze dei partecipanti: prima dell’inizio del corso tutti gli iscritti riceveranno una scheda di analisi del fabbisogno formativo per centrare e personalizzare ulteriormente le tematiche del corso alle singole esigenze dei partecipanti.
Si privilegerà il lavoro in gruppo per l’analisi di casi reali e per la progettazione di interventi di orientamento.
Per info: clicca qui
Per iscriversi contattare la segreteria didattica al n. 06.45471749 per richiedere modulo d’adesione. O inviare i propri dati a info@makeitso.it

venerdì 30 ottobre 2015

Storytelling fotografico della presentazione del libro del coach del lavoro e della carriera Massimo Perciavalle "Ottieni il lavoro che vuoi"



Se ci si vuole impegnare nel proprio cambiamento professionale occorre, prima di tutto iniziare
ad agire su tre aspetti:
  1. Autoconsapevolezza
  2.  Costruire e mantenere l’atteggiamento mentale giusto
  3.  Delineare obiettivi chiari
  















Le attività di riflessione che ti propongo riguardano tre momenti:
  1. La scoperta delle credenze più profonde che spingono alle scelte personali e lavorative
  2.  La riflessione sulle regole che ci autoimponiamo
  3.  Il bilancio e la focalizzazione sui i tuoi punti forti per la definizione delle tua professione ideale
    



 Ottieni il lavoro che vuoi.
Riscopri le tue ambizioni e valorizza le tue risorse con il self-coaching
Massimo Perciavalle
Clicca qui



venerdì 9 ottobre 2015

Presentazione del libro "Ottieni il Lavoro che vuoi" 27 ottobre alla Feltrinelli di viale Libia alle 18.00

                      Riscopri le tua ambizioni e valorizza le risorse con il Self-Coaching

                                                                                                  
                                                                                   Comunicato Stampa
Il 21 Ottobre 2015 l’editore Franco Angeli pubblicherà il nuovo libro di Massimo Perciavalle, coach del lavoro e della carriera, dal titolo “Ottieni il lavoro che vuoi

Il 27 Ottobre Massimo Perciavalle presenterà il suo libro “Ottieni il lavoro che vuoi” presso la Feltrinelli di viale Libia 186, alle ore 18.00.
Ad accompagnare la presentazione il relatore Marco Adragna, Coach della relazione e membro del dipartimento Education dell'Università di Oxford.
Ottieni il lavoro che vuoi vuole essere una risposta per giovani e meno giovani, per chi ha un lavoro, per chi non ce l’ha, per chi l’ha perso e per chi è alla ricerca di qualcosa che soddisfi  le proprie passioni. 
La lettura di Ottieni il lavoro che vuoi vi aiuterà a trovare un lavoro in linea con i vostri valori e ideali e vi porterà a stare meglio con voi stessi e con gli altri. Lo farà accompagnandovi in un percorso di self-coaching. Il self-coaching è una pratica che vi permetterà, attraverso domande, stimoli ed esercizi, di attivare riflessioni e suggestioni per scoprire possibilità e prospettive che magari sono a portata di mano ma che normalmente non considerate. 
Stimolerà la vostra motivazione e responsabilità, rendendola più funzionale al raggiungimento dei vostri desideri professionali. Prenderete consapevolezza di alcune vostre risorse interiori e potrete così valorizzarle e utilizzarle a vostro favore nel lavoro e nella professione. 
Capirete come mantenere un atteggiamento positivo, propositivo e fiducioso delle vostre possibilità. Imparerete ad essere meno timorosi nell’affrontare le difficoltà quotidiane del mercato lavorativo attuale. 
Individuerete obiettivi professionali chiari e raggiungibili che vi permetteranno di comprendere il vostro focus e di prendere una direzione precisa. Svilupperete un piano d’azione che vi darà modo di utilizzare al meglio anche gli strumenti 3.0 del nuovo millennio, per attuare una strategia di personal branding vincente e redditizia. 
Un libro utile per tutti. Un modo per premiarsi, fermarsi un attimo e dedicare un po’ più di tempo a se stessi in maniera introspettiva ed efficiente per il proprio futuro professionale e di vita.
 
 
Massimo Perciavalle fondatore della Scuola di Alta Formazione “Make it So”, psicologo del lavoro, attualmente è un coach riconosciuto presso l’International Coach Federation (ACC) e socio della Società di Coaching Psicologico Italiana; E’ un Career e business coach, supporta giovani e professionisti nella ricerca del lavoro, lo sviluppo di carriera e nel proprio percorso di crescita in azienda.  E’ già coautore del libro Farsi assumere in Tempo di Crisi della Franco Angeli (2013).          
                                                                Vi aspettiamo
 
Per maggiori informazioni clicca qui

venerdì 2 ottobre 2015

La prova di assessment per la selezione del personale: la donna sul ponte

Se in azienda si cercano profili orientati alla relazione e al rapporto con le persone è probabile attivare un processo di selezione che preveda una prova di gruppo o Assessment
Gli strumenti di Assessment nella selezione sono mirati ad osservare ed ottenere:
  1.  informazioni mirate e specifiche, in rapporto alla tipologia di stimoli che induce
  2.  informazioni più generali, di stile, di atteggiamento, motivazionali.
 
                                        


L’interpretazione e la valutazione nelle prove di Assessment prevedono un processo di comprensione delle capacità, che parte dal comportamento manifesto e risale alle caratteristiche più “stabili” della persona, a prescindere dal contesto della prova.
Solitamente negli Assessment per la selezione si gestiscono diverse tipologie di prove che stimolano la relazione nel gruppo di lavoro.
Una prova senza ruoli definiti o assegnati molto nota ed utilizzata si chiama “la donna sul ponte”. Questa prova è decontestualizzata da uno specifico settore lavorativo ed è solo uno stimolo per attivare una discussione in un gruppo di lavoro di massimo 8 persone.
Gli osservatori, solitamente uno per ogni persona presente nel gruppo, fanno valutazioni qualitative, valutando non tanto il 
contenuto della discussione o il fine ultimo della prova ma quanto la modalità di interazione e comportamento agito tra le persone.
Saranno valutati i turni di parola, ossia quante volte la persona prende parola, le capacità di ascolto, di integrazione con il gruppo, di accettazione dello stesso. Ma anche la capacità di orientamento al compito, ossia l’organizzazione del lavoro e l’attenzione ai tempi.
Non ultimo la capacità della persona di mediare o di mettersi al centro dell’attenzione o di imporsi come leader del gruppo.
Qui di seguito il testo della prova con le indicazioni date ai candidati per lo svolgimento:
Una giovane donna, trascurata dal marito troppo preso dal suo lavoro, si lascia sedurre e trascorre la notte con il suo amante in una casa che si trova sull’altra sponda del fiume.
Per rientrare a casa il mattino seguente, prima del ritorno di suo marito che rientra da un viaggio, deve attraversare un ponte. Ma un pazzo la minaccia e le impedisce di passare.
La donna corre allora a cercare un traghettatore che le chiede il prezzo del passaggio. Ma lei non ha denari. Si spiega e supplica.
Egli però si rifiuta di lavorare senza il pagamento anticipato.
La giovane donna allora corre dal suo amante a chiedere a lui i denari.
L’amante nel frattempo è al lavoro e non risponde alle sue chiamate.
Trafelata corre a casa di un suo amico scapolo che abita sulla stessa riva del fiume e che l’aveva sempre amata e corteggiata inutilmente. Gli racconta tutta la storia e gli chiede il denaro. Lui si rifiuta: per lui ha sbagliato a comportarsi così!
Così, dopo un nuovo tentativo con il traghettatore, la donna decide di attraversare il ponte.
Ma il folle la uccide!
Indicazione per i candidati:Quale dei sei personaggi (in ordine d’apparizione della storia) la donna, il marito, l’amante, il folle, il traghettatore, l’amico, può essere considerato responsabile di questa morte?
Classificateli in ordine di responsabilità prima individualmente e poi arrivate ad una graduatoria comune con il gruppo.
Tempi: 10 minuti la fase individuale
30 minuti la fase di gruppo

Regole:
E’ estremamente vietato ricorrere a decisione per maggioranza, alzata di mano, conteggio delle opinioni o qualsiasi altro sistema diverso dall’unanimità spontanea
 
       Valutazione personale                           Valutazione di gruppo
1. ____________________________ 1. ____________________________
2. ____________________________ 2. ____________________________
3. ____________________________ 3. ____________________________
4. ____________________________ 4. ____________________________
5. ____________________________ 5. ____________________________
6. ____________________________ 6. ____________________________
 
Se vuoi approfondire queste tematiche puoi frequentare il corso organizzato da Make it So sull’Assessment center come strumento di valutazione utilizzato nella selezione e nella valutazione del potenziale delle risorse in azienda. 

mercoledì 23 settembre 2015

Ottieni il Lavoro che vuoi

Riscopri le tua ambizioni e valorizza le risorse con il Self-Coaching

                                                                                                            
                                                                            Comunicato Stampa
Ti invitiamo il 27 Ottobre  2015 Massimo Perciavalle, coach del lavoro e della carriera 
presenterà il suo nuovo libro:
  OTTIENI IL LAVORO CHE VUOI
Riscopri le tua ambizioni e valorizza le
risorse con il Self-Coaching
FrancoAngeli/Trend

Ottieni il lavoro che vuoi vuole essere una risposta per giovani e meno giovani, per chi ha un lavoro, per chi non ce l’ha, per chi l’ha perso e per chi è alla ricerca di qualcosa che soddisfi  le proprie passioni.
La lettura di Ottieni il lavoro che vuoi vi aiuterà a trovare un lavoro in linea con i vostri valori e ideali e vi porterà a stare meglio con voi stessi e con gli altri. Lo farà accompagnandovi in un percorso di self-coaching. Il self-coaching è una pratica che vi permetterà, attraverso domande, stimoli ed esercizi, di attivare riflessioni e suggestioni per scoprire possibilità e prospettive che magari sono a portata di mano ma che normalmente non considerate.
Stimolerà la vostra motivazione e responsabilità, rendendola più funzionale al raggiungimento dei vostri desideri professionali. Prenderete consapevolezza di alcune vostre risorse interiori e potrete così valorizzarle e utilizzarle a vostro favore nel lavoro e nella professione.
Capirete come mantenere un atteggiamento positivo, propositivo e fiducioso delle vostre possibilità. Imparerete ad essere meno timorosi nell’affrontare le difficoltà quotidiane del mercato lavorativo attuale.
Individuerete obiettivi professionali chiari e raggiungibili che vi permetteranno di comprendere il vostro focus e di prendere una direzione precisa. Svilupperete un piano d’azione che vi darà modo di utilizzare al meglio anche gli strumenti 3.0 del nuovo millennio, per attuare una strategia di personal branding vincente e redditizia.
Un libro utile per tutti. Un modo per premiarsi, fermarsi un attimo e dedicare un po’ più di tempo a se stessi in maniera introspettiva ed efficiente per il proprio futuro professionale e di vita.

 
Massimo Perciavalle fondatore della Scuola di Alta Formazione “Make it So”, psicologo del lavoro, attualmente è un coach riconosciuto presso l’International Coach Federation (ACC) e socio della Società di Coaching Psicologico Italiana; E’ un Career e business coach, supporta giovani e professionisti nella ricerca del lavoro, lo sviluppo di carriera e nel proprio percorso di crescita in azienda.  E’ già coautore del libro Farsi assumere in Tempo di Crisi della Franco Angeli (2013).
 Registrati per conoscere la data di presentazione del libro  "Ottieni il lavoro che vuoi"  e degli altri eventi legati
             
Rassegna stampa di Massimo Perciavalle

11/10/2013 : Intervento nella Trasmissione Start di Radio Rai 1
16/10/2013: Donna Moderna Le 8 ragioni che non ti faranno assumere mai
30/10/2013: Donna Moderna Per fare carriere non cadere in queste trappole
11/2013:       Airone Le 3 regole per vendersi bene
11/2013         Speciale Focus n. 252 nell’inserto “guide 2013 lavoro come prepararsi , dove trovarlo”
12/2013:       Cosmopolitan Durante le feste? Sopravvivi così all’overdose di parenti
01/2014:       Cosmopolitan Il tuo talento in un numero
08/01/2014: Donna Moderna Come amare il tuo lavoro senza cambiarlo
02/04/2014: Donna Moderna Lavoro, lingue, internet. Corsi per chi va di fretta
14/07/2014: Blog Giorni Moderni – di Donna Moderna Che sfida trovare lavoro se si è over 40 o 50!
09/2014:       Cosmopolitan Cos’è IN Cos’è out nel social recruiting
22/12/2014: Portale Studenti.it - Videotutorial Come si fa il colloquio di lavoro? Ecco i consigli del coach
22/12/2014: Portale Studenti.it - Videotutorial Come parlare in pubblico: 7 consigli per superare ansia e paura
22/12/2014: Portale Studenti.it - Videotutorial Come affrontare un colloquio di lavoro di gruppo
22/12/2014: Portale Studenti.it - Videotutorial Colloquio di lavoro in inglese: domande e consigli
03/2015:       Cosmopolitan Ho inventato una scusa col capo per non andare a Roma a incontrare un cliente
8/06/2015:    Intervento a Radio Deejay Tratto dal videotutorial come superare il colloquio di selezione
06/08/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial Come affrontare l'ansia da interrogazione
06/08/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial Come utilizzare i social per cercare lavoro
07/09/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial 10 regole per una buona comunicazione
07/09/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial Come utilizzare il web per cercare il lavoro
07/09/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial Come ottenere il lavoro dei propri sogni
07/09/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial Come avere degli obiettivi professionali chiari

                         Ti aspettiamo per maggiori info manda una mail a info@makeitso.it

martedì 15 settembre 2015

Colf, badanti, baby sitter così eviti le scelte sbagliate.

La collaboratrice ideale ama il suo mestiere, sa gestire gli inconvenienti senza perdersi d'animo,
è puntuale e discreta. Ecco come smascherare chi non ha queste caratteristiche.




Sarà stretto contatto con te magari anche ogni giorno, ti dovrai fidare perchè le affiderai compiti delicati: può essere la baby sitter, la colf, la badante o la dog sitter, l'importante è che non ti deluda. Ma come si sceglie la collaboratrice giusta? Anche se, secondo una ricerca della New York University, la prima impressione si forma in meno di 10 secondi dal primo incontro, è sempre meglio andare a fondo. Ci sono modi di fare che rischiano di passare inosservati ma sono indicativi di una predisposizione caratteriali.
"Per riconoscere i difetti più nascosti, bisogna fare le domande giuste ed essere giusti" dice Massimo Perciavalle, coach ed esperto di formazione del personale. "Prima di incontrare la persona che hai selezionato, prepara una lista con le mansioni che le dovrai affidare e una con le caratteristiche che ritieni importanti perchè svolga il suo compito al meglio. Con l'elenco davanti, avrai le idee più chiare fin dal primo colloquio, senza perdere di vista i tuoi obiettivi".

Ecco 4 profili da evitare, con le domande giuste riuscirai a riconoscere facilmente.

La ritardataria: Sei pronta per andare in ufficio e la baby sitter non arriva. Qualche volta può capitare, ma se succede spesso è un difetto fastidioso da gestire. E uno dei più difficili da riconoscere in anticipo. Secondo uno studio della Diego State University, i ritardatari percepiscono il tempo come dilatato: per loro un minuto dura 60 secondi, ma 77. Per capire se il problema riguarda anche lei, chiedile quanto tempo le serve per il percorso da casa sua alla tua. E dubita della sua puntualità se ti dà una risposta poco realistica.
Il consiglio in più: Cerca di ottenere più informazioni possibile facendo domande aperte, che "costringono" a parlare senza essere liquidati con risposte secche e brevi.

L'invadente E' la categoria oiù facile da riconoscere. Puoi capire che la persona che hai davanti è impicciona, da come si muove in luoghi che non le sono familiari. Non va bene che sia troppo disinvolta. Stai in guardia, quindi, se la colf entra in casa e inizia a ispezionarla come se dovesse entrarne in possesso. Attenta anche alle domande che esulano dai suoi compiti. Per esempio, chiedere se i vicini di casa sono simpatici o se vai spesso in vacanza.
Il consiglio in più: Oltre a quello che ti dice, cerca di fare attenzione a come si comporta al primo appuntamento: non è un buon segno se non ti guarda negli occhi mentre le spieghi le mansioni che dovrà svolgere, ma si distrae osservando tutte le novità che la circondano.

L'ansiosa: Se stai cercando una baby sitter o una badante, è importante che sia capace di affrontare eventuali momenti di emergenza o di tensione. Per sapere se mantenere il controllo della situazioni quando non ci sei, mettila alla prova con una serie di domande incalzanti su come reagirebbe in varie situazioni per esempio un piccolo incidente domestico, un pianto inconsolabile o una corsa al pronto soccorso.
Il consiglio in più: Fai attenzione alle sue risposte, al tono di voce che usa oltre a quello che ti dice. Se si innervosisce, il controllo emotivo forse non è suo forte.

La poco motivata: Una buona collaboratrice deve amore il suo lavoro. Per scoprire se è così, gioca la carta delle domande che stimolano l'autovalutazione. Chiedile quali sono i risultati professionali di cuiu è più orgogliosa. Oppure in cosa non è ancora pienamente soddisfatta. Prova a domandarle "Quali sono i segreti per far funzionare il suo lavoro?". La farai ragionare sull'importanza del ruolo che andrà a ricoprire e capirai al volo se è una persona sicura di sè, ma allo stesso tempo con i piedi per terra.
Il consiglio di più: Diffida di una esagerata disponibilità o di risposte affermative a qualsiasi tua richiesta. Ma anche di frasi troppo generiche del tipo: "So fare un pò di tutto". In più, se ha delle referenze leggile con attenzione.


Articolo di Annalisa Piersigilli, Intervista a Massimo Perciavalle, Responsabile di Make it So

venerdì 31 luglio 2015

Scopri le agevolazioni del Master in Comunicazione Scientifica


Make it So vigile alle esigenze del mondo del lavoro e orientata sempre allo sviluppo professionale,  ha progettato la quarta edizione del Master in Comunicazione scientifica, in grado di formare esperti della comunicazione che sappiano rappresentare la scienza in maniera estesa e chiara dirigendola anche ai non addetti ai lavori.
La comunicazione scientifica è un processo dinamico di pubblicazione e divulgazione della ricerca di enti pubblici e privati, le fonti principali della comunicazione scientifica sono: Istituti di Ricerca, Convegni, Internet, TV - Radio e in ultimo le riviste specializzate. Con l’era del digital, sono state fatte delle modifiche rilevanti sulla comunicazione, facendo rimanere invariato l’obiettivo principale ovvero di tradurre il linguaggio scientifico anche ai non tecnici e di utilizzare tutti gli strumenti disponibili dai media. 
La comunicazione è un’ area aziendale sempre in continuo evolversi, nel mese di Novembre partirà la quarta edizione del Master con delle modifiche ai contenuti al fine di dare delle competenze specifiche e dettagliate ai partecipanti. La metodologia di apprendimento è pratica ed esperienziale, attraverso l’analisi di casi aziendali e simulazioni pratiche, per chi avesse bisogno di un supporto può usufruire dell’assistenza di un comitato scientifico, composto da professionisti ed esperti del settore:

Giorgio di Bernardo, giornalista, scrittore e divulgatore scientifico
Giovanni Mazzitelli - Vice Presidente Frascati Scienza
Ilaria Ciancaleoni Bartoli: Direttrice Osservatorio Nazionale Malattie Rare
Ettore Perozzi: Space Foundation

Il Master in Comunicazione Scientifica si pone come obiettivo quindi di formare figure specialistiche sia quello di fornire ai ricercatori, scienziati e addetti ai lavori le competenze per raccontare e rappresentare la scienza in modo accattivante e comprensibile.

Scopri le nuove agevolazioni del il Master in Comunicazione Scientifica.


Per maggiori informazioni invia un mail a info@makeitso.it o contatta la segreteria allo 0645471749.

lunedì 20 luglio 2015

Ottieni il Lavoro che vuoi

                                                                       Comunicato Stampa
Nel mese di Ottobre  2015 Massimo Perciavalle, coach del lavoro e della carriera,
presenterà il suo nuovo libro:


OTTIENI IL LAVORO CHE VUOI
Riscopri le tua ambizioni e valorizza le
risorse con il Self-Coaching 
FrancoAngeli/Trend


Ottieni il lavoro che vuoi vuole essere una risposta per giovani e meno giovani, per chi ha un lavoro, per chi non ce l’ha, per chi l’ha perso e per chi è alla ricerca di qualcosa che soddisfi  le proprie passioni. 
La lettura di Ottieni il lavoro che vuoi vi aiuterà a trovare un lavoro in linea con i vostri valori e ideali e vi porterà a stare meglio con voi stessi e con gli altri. Lo farà accompagnandovi in un percorso di self-coaching. Il self-coaching è una pratica che vi permetterà, attraverso domande, stimoli ed esercizi, di attivare riflessioni e suggestioni per scoprire possibilità e prospettive che magari sono a portata di mano ma che normalmente non considerate. 
Stimolerà la vostra motivazione e responsabilità, rendendola più funzionale al raggiungimento dei vostri desideri professionali. Prenderete consapevolezza di alcune vostre risorse interiori e potrete così valorizzarle e utilizzarle a vostro favore nel lavoro e nella professione. 
Capirete come mantenere un atteggiamento positivo, propositivo e fiducioso delle vostre possibilità. Imparerete ad essere meno timorosi nell’affrontare le difficoltà quotidiane del mercato lavorativo attuale. 
Individuerete obiettivi professionali chiari e raggiungibili che vi permetteranno di comprendere il vostro focus e di prendere una direzione precisa. Svilupperete un piano d’azione che vi darà modo di utilizzare al meglio anche gli strumenti 3.0 del nuovo millennio, per attuare una strategia di personal branding vincente e redditizia. 
Un libro utile per tutti. Un modo per premiarsi, fermarsi un attimo e dedicare un po’ più di tempo a se stessi in maniera introspettiva ed efficiente per il proprio futuro professionale e di vita.
 
Massimo Perciavalle fondatore della Scuola di Alta Formazione “Make it So”, psicologo del lavoro, attualmente è un coach riconosciuto presso l’International Coach Federation (ACC) e socio della Società di Coaching Psicologico Italiana; E’ un Career e business coach, supporta giovani e professionisti nella ricerca del lavoro, lo sviluppo di carriera e nel proprio percorso di crescita in azienda.  E’ già coautore del libro Farsi assumere in Tempo di Crisi della Franco Angeli (2013).
Ufficio stampa: comunicazione@makeitso.it - 3929666947

venerdì 26 giugno 2015

Le caratteristiche della Targeted Interview


La targeted interview è una particolare tipologia di intervista strutturata che ha lo scopo di reperire informazioni sul possesso delle capacità attraverso domande ripetute sistematicamente, consente un collegamento tra l’oggetto dell’intervista (analisi della capacità) e l’informazione raccolte (valutazione delle capacità). La targeted interview sottolinea la tendenza a far prevalere il contenuto alla relazione. La targeted interview è sostanzialmente un’intervista, che alla pari delle altre, viene recepita come una forma di dialogo tra intervistato e intervistatore. L’obiettivo del selezionatore è quello di valutare, quello dell’intervistato è quello di fornire, la migliore immagine di sé.
Si basa sui seguenti presupposti:
-             è rilevante identificare le dimensioni specifiche del profilo professionale relativo alla posizione di lavoro, soprattutto in termini di capacità
-             il comportamento passato è il migliore predittore del comportamento futuro.
Le domande seguono un percorso definito nel quale viene progressivamente approfondita una serie successiva di informazioni indicative del grado di possesso di una data capacità.
Lo schema di domande si può strutturare tenendo presente un’ acronimo STAR che sta per situazione, compito (task), azione e risultato.
Situation (S): In quale situazione il candidato ha potuto sperimentare una data capacità oggetto d’esame.
Task (T): Cosa doveva concretamente fare, quale era il suo compito.
Action (A): Quale azione ha concretamente svolto
Result (R): Quali risultati ha ottenuto.
Esempio:
S “ Quale è stata l’ultima volta che ha risolto un problema importante?”
T “Quale era il suo compito in quel momento?”
A “Come ha risolto il problema?”
R “Che risultati ha ottenuto?”
Compito del selettore è raccogliere per ciascuno esempio una sequenza “STAR completa e valida”.

L’efficacia della targeted interview dipende da alcuni condizioni fondamentali: che l’intervistatore sia sufficientemente preparato alla specifica modalità di conduzione e che si realizzi una strutturazione preliminare alla realizzazione dell’intervista.

I possibili errori nella gestione della Targeted Interview sono principalmente rappresentati dalla raccolta di sequenza STAR incomplete o false. La sequenza incompleta si manifesta quando manca anche uno solo degli elementi della sequenza stessa. Si è invece in presenza di una sequenza falsa quando anziché focalizzare l’attenzione su un’azione passata, l’intervistatore registra propositi futuri ma non ancora realizzati concretamente.
I vantaggi offerti dalla Targeted Interview sono molteplici: è di facile utilizzazione, consente di valutare capacità ed attitudini personali, diminuisce l’ansia del candidato.

Le principali critiche rivolte a questo tipo di intervista si basano sull’assunto che i comportamenti passati non siano predittivi di quelli futuri, in quanto è possibile che, mutando contesto e condizioni, si modifichino anche i comportamenti. Tuttavia risulta poco probabile che se un individuo possiede una capacità, questa non si manifesti in maniera adeguata in ogni tipo di situazione simile.

giovedì 11 giugno 2015

Team building Master in Amministrazione Risorse Umane

Consegna dei diplomi e outdoor per i partecipanti al Master in Amministrazione delle Risorse Umane

Ultimo weekend intenso e ricco di emozione per i partecipanti al Master in Amministrazione delle Risorse Umane, la giornata è iniziata con la consegna dei diplomi e poi con le attività di team bulding esperienziale.




Dopo la consegna dei diplomi i partecipanti hanno preso parte ad attività di soft outdoor training. 


Queste attività rappresentano una parte delle metodologie di formazione esperienzali, 
svolte per lo più all’aperto recuperando, l’aspetto ludico dell’apprendimento, 




 
 
Dopo la fase d'aula in Amministrazione delle Risorse Umane è previsto per ogni partecipante uno stage in azienda che rappresenta per i più giovani un'importante occasione per entrare in contatto direttamente col mondo del lavoro, per approfondire la propria formazione e sperimentare concretamente le competenze apprese lavorando direttamente sul campo.
                                         

 In bocca al lupo a tutti in partecipanti per la loro carriera professionale
 

giovedì 4 giugno 2015

Ultimo Weekend del Master in Amministazione delle Risorse Umane

Ultimo weekend per il Master in Ammistrazione delle Risorse Umane di Make it So


Il Master in Amministrazione delle Risorse Umane ha permesso a tutti i partecipanti di sviluppare le fondamentali capacità e competenze trasversali necessarie per svolgere il ruolo gestionale in azienda, come le capacità di comunicazione ed organizzative con un approccio metoldologico pratico e concreto composto da esercitazioni effettuate sul software Zucchetti, oggi tra i più diffusi a livello aziendale.


Il 13 Giugno partirà il Master in Gestione delle Risorse Umanei partecipanti acquisiranno le specifiche e necessarie abilità e competenze professionali per lavorare efficacemente in ambito risorse umane: con l'obiettivo di apprendere i processi di selezione e valutazione del personale.

Il Master risorse umane ha un approccio metodologico pratico e concreto composto da: esercitazioni, simulazioni, role-playing e case-study, business game.
Make it So  garantisce il contatto con le aziende e l’attivazione di uno stage di minimo 500 ore garantito contrattualmente in alcune aziende con cui collaboriamo, seguendo le normative vigenti; attualmente  gli stage sono regolamentati dalle singole regioni e prevedono tutti un rimborso spese.

Sono previste agevolazioni speciali, Master in Gestione delle Risorse Umane


per maggiori informazioni: info@makeitso.it oppure contattare la segreteria didattica allo 0645471749



mercoledì 27 maggio 2015

Nuova misura emanata dalla Gazzetta Ufficiale "Bonus Bèbè 2015"





Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 Aprile 2015 si è reso operativo il bonus bebè 2015.
La nuova misura a sostegno a reddito prevede, a favore delle mamme che avranno o adotteranno uno o più figli fra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, un assegno, erogato dall’INPS, pari a:
- 920,00 euro se il reddito ai fini ISEE non superi i 25.000 euro;
- 1.960,00 euro se il reddito invece sia inferiore ai 7.000 euro.
Tali importi verranno riconosciuti, agli aventi diritto, mensilmente e l’ammontare dell’assegno, non concorrendo l’importo percepito a titolo di bonus bebè alla formazione del reddito imponibile, non dovrà essere indicato al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.
L’erogazione dell’assegno rimane sempre legata al mantenimento del presupposto reddituale su indicato e potrà essere percepito fino al terzo anno di vita del bambino. Si ha diritto a percepire il bonus bebè, indipendentemente dal reddito prodotto dai genitori, solo a partire dal quinto figlio in poi.
La domanda può essere presentata da madri cittadine italiane, cittadine di uno Stato membro dell'Unione Europea e cittadine extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno. 
Per beneficiare dell’assegno la domanda deve essere presentata all’INPS per via telematica e tale richiesta può essere effettuata secondo diverse modalità: direttamente dall’interessato se si possiede il PIN rilasciato dall’Istituto previdenziale, altrimenti è possibile rivolgersi ai centri di assistenza fiscale (Caf), ai Patronati, agli intermediari intermediari abilitati che provvederanno a compilare il modello di domanda e trasmetterlo online all'Istituto.
La domanda va presentata nei 90 giorni successivi alla nascita o all’entrata in famiglia del bambino. Infatti, nel caso in cui la domanda venga presentata oltre i 90 giorni ciò comporterà la perdita del bonus per il periodo intercorrente dal sorgere del diritto al momento della richiesta fatta all’INPS.
La domanda va presentata una volta sola, per i primi 12 mesi. Per il secondo e il terzo anno sarà sufficiente rinnovare l’Isee. Nel caso in cui nel triennio successivo al sorgere del diritto la famiglia perde i requisiti richiesti dalla legge per l’accesso al bonus, l’Inps ne sospende l’erogazione.   
La norma disciplina anche le ipotesi in cui il diritto all’erogazione del bonus può venire revocato, e ciò avviene in caso di:
- decesso del figlio;
- revoca dell’adozione;
- decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
- affidamento del figlio a terzi;
- affidamento esclusivo del figlio al genitore che non ha presentato la domanda.
Al verificarsi di uno di questi eventi è obbligo dei genitori quello di informare l’Inps circa la perdita del diritto. Nel caso in cui ciò non avvenga, la sanzione prevista è quella della restituzione delle somme indebitamente percepite.