mercoledì 18 febbraio 2015

DIS COLL INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE PER I COLLABORATORI

 DIS-COLL 
"L' indennità di disoccupazione per i collaboratori"

Per la prima volta, con il D.lg. 185/08 convertito nella L. 2/09, è stata introdotta per la prima volta una tantum spettante ai collaboratori coordinati e continuativi ritrovatisi senza lavoro. I requisiti che il legislatore aveva però introdotto, per rendere possibile l’accesso a tale indennità, erano purtroppo talmente restrittivi che nonostante la grande platea dei lavoratori potenzialmente interessati, a poterne godere furono in concreto poche centinaia di collaboratori.

Negli anni si sono avuti diversi interventi legislativi con l’obiettivo di estendere e consolidare il sostegno al reddito dei collaboratori. A tale scopo si sono via via ampliati i requisiti e la misura dell’indennità. L’ultimo intervento in questa direzione si è avuto con il Job Act.

L’articolo 16 del Decreto attuativo del Jobs Act (legge 183 del 2014), contenente la legge delega in materia di ammortizzatori sociali, infatti, si è estesa la tutela contro la disoccupazione a favore dei collaboratori coordinati e continuativi con o senza modalità di progetto. Questo ammortizzatore sociale, consistente in una indennità mensile di disoccupazione, è denominato DIS-COLL.
Il Jobs Act prevede “in via sperimentale per il 2015, e a decorrere dal 1° maggio 2015, il diritto a fruire di tale misura di sostegno al reddito è riservato a tutti i collaboratori coordinati e continuativi con o senza modalità di progetto che iscritti in via esclusiva alla gestione separata, senza essere titolari di pensione o di Partita Iva, perdano la propria occupazione in maniera involontaria fra il 1° gennaio e il 31 dicembre del 2015.  Per potervi accedere è necessario però siano presenti in capo al collaboratore contemporaneamente 3 requisiti:
·        devono trovarsi in una condizione di disoccupazione al momento della presentazione  della domanda;
·        devono avere almeno 3 mesi di contribuzione nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno solare precedente al momento della perdita del lavoro;
·         devono avere, nell’anno solare in cui si verifica la cessazione del lavoro, un mese d contribuzione o un rapporto di collaborazione che sia durato almeno 1 mese e che abbia prodotto un reddito almeno pari alla metà dell’importo che da diritto all’accredito di un mese di contribuzione.

L’importo dell’indennità:

·        è pari al 75% del reddito imponibile ai fini previdenziali, nell’ipotesi in cui il reddito medio mensile percepito dal collaboratore, nell’anno in cui si è verificato l’evento di cessazione e nell’anno solare precedente sia stato pari o inferiore ad euro 1195,00;
·        se il reddito medio percepito, nel periodo su indicato, è superiore ai 1.195,00 euro l’indennità sarà pari al 75% di tale importo incrementato di una somma pari al 25% del differenziale fra il reddito medio mensile e i 1195,00 euro.

In ogni caso l’indennità non può superare l’importo massimo di 1.300,00 euro. L’indennità, inoltre, viene ridotta di una misura pari al 3% al mese a partire dal 5° mese di fruizione.
Tale indennità può venir corrisposta per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione versati dal collaboratore dal 1° gennaio dell’anno solare precedente la cessazione della collaborazione e, in ogni caso, per un periodo massimo di mesi.

La domanda per poter fruire dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL deve essere presentata all’INPS in via telematica, entro il termine di decadenza di sessantotto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Per quanto riguarda la decorrenza, al pari della Naspi, l’indennità di disoccupazione DIS-COLL per i collaboratori iscritti alla Gestione Separata spetta a decorrere dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e in ogni caso non prima dell’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.
Una volta riconosciuto il diritto di accesso a tale misura di sostegno del reddito, anche per la DIS-COLL, al pari degli altri ammortizzatori sociali, il legislatore ha fissato dei paletti che nel caso in cui non vengano rispettati conducono alla perdita del diritto all’ammortizzatore sociale. Condizioni necessarie per il suo godimento sono infatti la permanenza dello stato di disoccupazione e la partecipazione alle iniziative di attivazione al lavoro e ai percorsi di riqualificazione personale.
Ultimo aspetto da evidenziare, anche se non di secondaria importanza, è che il periodo indennizato non è coperto dall’accreditamento dei contributi figurativi.


venerdì 13 febbraio 2015

Scopri i 5 trucchi pratici per una presentazione power point efficace

I Trucchi pratici per una presentazione power point efficace


A tutti è capitato (o capiterà) di dover realizzare una presentazione PowerPoint, di esporre in maniera semplice e immediata un progetto sul quale si è lavorato a lungo tempo, chi per un esame di scuola media o la tesina delle superiori o la discussione per la Tesi di Laurea o di Dottorato, chi per motivi professionali. Power point, è un programma del pacchetto Office, che ti permette di aiutarti a focalizzare i punti salienti del discorso durante l'esposizione, soprattutto permetterti di farti seguire dai presenti con facilità.

 Le caratteristiche principali di una presentazione power point efficace e immediata sono: ordine, sinteticità, sobrietà per una lettura facile e accattivante.
 Le domande da porsi prima di preparare una presentazione professionale sono: cosa vuoi comunicare?
a che tipo di pubblico? quanto tempo hai a disposizione?
In sostanza devi aiutare il pubblico a capire chiaramente il tuo messaggio e intento, cioè:
- su cosa hai lavorato;
- perchè è importante lavorare in questo contesto;
- quali erano gli obiettivi del tuo lavoro;
- cosa hai fatto in pratica;
- qual è il tuo contributo individuale;
- quali sono i risultati principali ottenuti;
- quali sono le implicazioni e le conclusioni del tuo lavoro;

Fai attenzione che nella quasi totalità dei casi, il tempo a disposizione sarà di molto inferiore a quello necessario per raccontare tutto il lavoro che hai fatto, per tale motivo il tuo intervento deve essere semplice, chiaro e sintetico, scegliendo tematiche interessanti ai fini della tua presentazione.

Ecco 5 consigli pratici che puoi seguire:

1) prima di procedere, programma il discorso con  un indice, sul quale costruire man mano le varie slide;

2) evita di creare diapositive con troppo testo perchè costringono il pubblico a fare una scelta fra leggere la diapositiva o ascoltare l’oratore;

3) nelle tue presentazioni inserisci immagini, schemi di flusso, grafici e diagrammi al fine di aiutare il pubblico a una lettura immediata del dato che vuoi trsamettere;

4) cerca di non cambiare sempre stile e di non usare font poco leggibili;

5) al fine di rendere la tua presentazione lineare e comprensibile, tieni presente del pubblico che hai difronte, delle conoscenze che possegono gli interlocutori, riguardo la tematica che stai trattando, quindi non eccedere con termini tecnici, trova sempre un giusto equilibrio nel linguaggio;

Prendi spunto e metti in pratica questi semplici trucchi e otterai dal tuo pubblico attenzione e interesse.

venerdì 6 febbraio 2015

HiveJobs prima società di ricerca e selezione senza selezionatori



Esiste ora un nuovo modo di selezionare i candidati, un sistema totalmente rivoluzionario ma con caratteristiche  innovative e flessibili che ha prodotto un’ottimizzazione dei costi di produzione del servizio oltre ad offrire evidenti vantaggi sia alle società e ai clienti.
I pionieri di questo cambiamento rivoluzionario è HiveJobs, una società di Ricerca e Selezione che ha introdotto un sistema altamente innovativo e flessibile nell’ambito del reclutamento del personale che si basa su una nuova modalità di online-recruiting, ovvero un modello di ricerca e selezione più veloce, qualificato, specializzato ed economico.
Al centro del modello di business di Hivejobs vi è la figura chiave degli HiveScout: professionisti che ricoprono ruoli di responsabilità in altre aziende e che mettono il loro “know-how” e la loro esperienza al servizio del cliente, per valutare in maniera accurata ed efficace le competenze dei candidati.
Questo sistema di selezione online non convenzionale grazie al supporto di una piattaforma online e con la valutazione di professionisti specializzati, si rivolge a chi cerca talenti, ma non è disposto o non ha il tempo di affrontare lunghi iter di consulenze, a chi cerca lavoro e vuole evitare la consultazione di annunci e le lunghe procedure di candidatura, spesso senza risposta, per questo motivo attraverso colloqui online o telefonici vengono valutati i candidati al fine di andare incontro a tutte le loro esigenze nel minor tempo possibile.
L'utilizzo delle nuove tecnologie e la totale assenza di una rete fisica consentono di erogare servizi senza limiti geografici, trovando i candidati ideali in qualsiasi luogo nel mondo.