mercoledì 23 settembre 2015

Ottieni il Lavoro che vuoi

Riscopri le tua ambizioni e valorizza le risorse con il Self-Coaching

                                                                                                            
                                                                            Comunicato Stampa
Ti invitiamo il 27 Ottobre  2015 Massimo Perciavalle, coach del lavoro e della carriera 
presenterà il suo nuovo libro:
  OTTIENI IL LAVORO CHE VUOI
Riscopri le tua ambizioni e valorizza le
risorse con il Self-Coaching
FrancoAngeli/Trend

Ottieni il lavoro che vuoi vuole essere una risposta per giovani e meno giovani, per chi ha un lavoro, per chi non ce l’ha, per chi l’ha perso e per chi è alla ricerca di qualcosa che soddisfi  le proprie passioni.
La lettura di Ottieni il lavoro che vuoi vi aiuterà a trovare un lavoro in linea con i vostri valori e ideali e vi porterà a stare meglio con voi stessi e con gli altri. Lo farà accompagnandovi in un percorso di self-coaching. Il self-coaching è una pratica che vi permetterà, attraverso domande, stimoli ed esercizi, di attivare riflessioni e suggestioni per scoprire possibilità e prospettive che magari sono a portata di mano ma che normalmente non considerate.
Stimolerà la vostra motivazione e responsabilità, rendendola più funzionale al raggiungimento dei vostri desideri professionali. Prenderete consapevolezza di alcune vostre risorse interiori e potrete così valorizzarle e utilizzarle a vostro favore nel lavoro e nella professione.
Capirete come mantenere un atteggiamento positivo, propositivo e fiducioso delle vostre possibilità. Imparerete ad essere meno timorosi nell’affrontare le difficoltà quotidiane del mercato lavorativo attuale.
Individuerete obiettivi professionali chiari e raggiungibili che vi permetteranno di comprendere il vostro focus e di prendere una direzione precisa. Svilupperete un piano d’azione che vi darà modo di utilizzare al meglio anche gli strumenti 3.0 del nuovo millennio, per attuare una strategia di personal branding vincente e redditizia.
Un libro utile per tutti. Un modo per premiarsi, fermarsi un attimo e dedicare un po’ più di tempo a se stessi in maniera introspettiva ed efficiente per il proprio futuro professionale e di vita.

 
Massimo Perciavalle fondatore della Scuola di Alta Formazione “Make it So”, psicologo del lavoro, attualmente è un coach riconosciuto presso l’International Coach Federation (ACC) e socio della Società di Coaching Psicologico Italiana; E’ un Career e business coach, supporta giovani e professionisti nella ricerca del lavoro, lo sviluppo di carriera e nel proprio percorso di crescita in azienda.  E’ già coautore del libro Farsi assumere in Tempo di Crisi della Franco Angeli (2013).
 Registrati per conoscere la data di presentazione del libro  "Ottieni il lavoro che vuoi"  e degli altri eventi legati
             
Rassegna stampa di Massimo Perciavalle

11/10/2013 : Intervento nella Trasmissione Start di Radio Rai 1
16/10/2013: Donna Moderna Le 8 ragioni che non ti faranno assumere mai
30/10/2013: Donna Moderna Per fare carriere non cadere in queste trappole
11/2013:       Airone Le 3 regole per vendersi bene
11/2013         Speciale Focus n. 252 nell’inserto “guide 2013 lavoro come prepararsi , dove trovarlo”
12/2013:       Cosmopolitan Durante le feste? Sopravvivi così all’overdose di parenti
01/2014:       Cosmopolitan Il tuo talento in un numero
08/01/2014: Donna Moderna Come amare il tuo lavoro senza cambiarlo
02/04/2014: Donna Moderna Lavoro, lingue, internet. Corsi per chi va di fretta
14/07/2014: Blog Giorni Moderni – di Donna Moderna Che sfida trovare lavoro se si è over 40 o 50!
09/2014:       Cosmopolitan Cos’è IN Cos’è out nel social recruiting
22/12/2014: Portale Studenti.it - Videotutorial Come si fa il colloquio di lavoro? Ecco i consigli del coach
22/12/2014: Portale Studenti.it - Videotutorial Come parlare in pubblico: 7 consigli per superare ansia e paura
22/12/2014: Portale Studenti.it - Videotutorial Come affrontare un colloquio di lavoro di gruppo
22/12/2014: Portale Studenti.it - Videotutorial Colloquio di lavoro in inglese: domande e consigli
03/2015:       Cosmopolitan Ho inventato una scusa col capo per non andare a Roma a incontrare un cliente
8/06/2015:    Intervento a Radio Deejay Tratto dal videotutorial come superare il colloquio di selezione
06/08/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial Come affrontare l'ansia da interrogazione
06/08/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial Come utilizzare i social per cercare lavoro
07/09/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial 10 regole per una buona comunicazione
07/09/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial Come utilizzare il web per cercare il lavoro
07/09/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial Come ottenere il lavoro dei propri sogni
07/09/2015: Portale Studenti.it - Videotutorial Come avere degli obiettivi professionali chiari

                         Ti aspettiamo per maggiori info manda una mail a info@makeitso.it

martedì 15 settembre 2015

Colf, badanti, baby sitter così eviti le scelte sbagliate.

La collaboratrice ideale ama il suo mestiere, sa gestire gli inconvenienti senza perdersi d'animo,
è puntuale e discreta. Ecco come smascherare chi non ha queste caratteristiche.




Sarà stretto contatto con te magari anche ogni giorno, ti dovrai fidare perchè le affiderai compiti delicati: può essere la baby sitter, la colf, la badante o la dog sitter, l'importante è che non ti deluda. Ma come si sceglie la collaboratrice giusta? Anche se, secondo una ricerca della New York University, la prima impressione si forma in meno di 10 secondi dal primo incontro, è sempre meglio andare a fondo. Ci sono modi di fare che rischiano di passare inosservati ma sono indicativi di una predisposizione caratteriali.
"Per riconoscere i difetti più nascosti, bisogna fare le domande giuste ed essere giusti" dice Massimo Perciavalle, coach ed esperto di formazione del personale. "Prima di incontrare la persona che hai selezionato, prepara una lista con le mansioni che le dovrai affidare e una con le caratteristiche che ritieni importanti perchè svolga il suo compito al meglio. Con l'elenco davanti, avrai le idee più chiare fin dal primo colloquio, senza perdere di vista i tuoi obiettivi".

Ecco 4 profili da evitare, con le domande giuste riuscirai a riconoscere facilmente.

La ritardataria: Sei pronta per andare in ufficio e la baby sitter non arriva. Qualche volta può capitare, ma se succede spesso è un difetto fastidioso da gestire. E uno dei più difficili da riconoscere in anticipo. Secondo uno studio della Diego State University, i ritardatari percepiscono il tempo come dilatato: per loro un minuto dura 60 secondi, ma 77. Per capire se il problema riguarda anche lei, chiedile quanto tempo le serve per il percorso da casa sua alla tua. E dubita della sua puntualità se ti dà una risposta poco realistica.
Il consiglio in più: Cerca di ottenere più informazioni possibile facendo domande aperte, che "costringono" a parlare senza essere liquidati con risposte secche e brevi.

L'invadente E' la categoria oiù facile da riconoscere. Puoi capire che la persona che hai davanti è impicciona, da come si muove in luoghi che non le sono familiari. Non va bene che sia troppo disinvolta. Stai in guardia, quindi, se la colf entra in casa e inizia a ispezionarla come se dovesse entrarne in possesso. Attenta anche alle domande che esulano dai suoi compiti. Per esempio, chiedere se i vicini di casa sono simpatici o se vai spesso in vacanza.
Il consiglio in più: Oltre a quello che ti dice, cerca di fare attenzione a come si comporta al primo appuntamento: non è un buon segno se non ti guarda negli occhi mentre le spieghi le mansioni che dovrà svolgere, ma si distrae osservando tutte le novità che la circondano.

L'ansiosa: Se stai cercando una baby sitter o una badante, è importante che sia capace di affrontare eventuali momenti di emergenza o di tensione. Per sapere se mantenere il controllo della situazioni quando non ci sei, mettila alla prova con una serie di domande incalzanti su come reagirebbe in varie situazioni per esempio un piccolo incidente domestico, un pianto inconsolabile o una corsa al pronto soccorso.
Il consiglio in più: Fai attenzione alle sue risposte, al tono di voce che usa oltre a quello che ti dice. Se si innervosisce, il controllo emotivo forse non è suo forte.

La poco motivata: Una buona collaboratrice deve amore il suo lavoro. Per scoprire se è così, gioca la carta delle domande che stimolano l'autovalutazione. Chiedile quali sono i risultati professionali di cuiu è più orgogliosa. Oppure in cosa non è ancora pienamente soddisfatta. Prova a domandarle "Quali sono i segreti per far funzionare il suo lavoro?". La farai ragionare sull'importanza del ruolo che andrà a ricoprire e capirai al volo se è una persona sicura di sè, ma allo stesso tempo con i piedi per terra.
Il consiglio di più: Diffida di una esagerata disponibilità o di risposte affermative a qualsiasi tua richiesta. Ma anche di frasi troppo generiche del tipo: "So fare un pò di tutto". In più, se ha delle referenze leggile con attenzione.


Articolo di Annalisa Piersigilli, Intervista a Massimo Perciavalle, Responsabile di Make it So