venerdì 30 ottobre 2015

Storytelling fotografico della presentazione del libro del coach del lavoro e della carriera Massimo Perciavalle "Ottieni il lavoro che vuoi"



Se ci si vuole impegnare nel proprio cambiamento professionale occorre, prima di tutto iniziare
ad agire su tre aspetti:
  1. Autoconsapevolezza
  2.  Costruire e mantenere l’atteggiamento mentale giusto
  3.  Delineare obiettivi chiari
  















Le attività di riflessione che ti propongo riguardano tre momenti:
  1. La scoperta delle credenze più profonde che spingono alle scelte personali e lavorative
  2.  La riflessione sulle regole che ci autoimponiamo
  3.  Il bilancio e la focalizzazione sui i tuoi punti forti per la definizione delle tua professione ideale
    



 Ottieni il lavoro che vuoi.
Riscopri le tue ambizioni e valorizza le tue risorse con il self-coaching
Massimo Perciavalle
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venerdì 9 ottobre 2015

Presentazione del libro "Ottieni il Lavoro che vuoi" 27 ottobre alla Feltrinelli di viale Libia alle 18.00

                      Riscopri le tua ambizioni e valorizza le risorse con il Self-Coaching

                                                                                                  
                                                                                   Comunicato Stampa
Il 21 Ottobre 2015 l’editore Franco Angeli pubblicherà il nuovo libro di Massimo Perciavalle, coach del lavoro e della carriera, dal titolo “Ottieni il lavoro che vuoi

Il 27 Ottobre Massimo Perciavalle presenterà il suo libro “Ottieni il lavoro che vuoi” presso la Feltrinelli di viale Libia 186, alle ore 18.00.
Ad accompagnare la presentazione il relatore Marco Adragna, Coach della relazione e membro del dipartimento Education dell'Università di Oxford.
Ottieni il lavoro che vuoi vuole essere una risposta per giovani e meno giovani, per chi ha un lavoro, per chi non ce l’ha, per chi l’ha perso e per chi è alla ricerca di qualcosa che soddisfi  le proprie passioni. 
La lettura di Ottieni il lavoro che vuoi vi aiuterà a trovare un lavoro in linea con i vostri valori e ideali e vi porterà a stare meglio con voi stessi e con gli altri. Lo farà accompagnandovi in un percorso di self-coaching. Il self-coaching è una pratica che vi permetterà, attraverso domande, stimoli ed esercizi, di attivare riflessioni e suggestioni per scoprire possibilità e prospettive che magari sono a portata di mano ma che normalmente non considerate. 
Stimolerà la vostra motivazione e responsabilità, rendendola più funzionale al raggiungimento dei vostri desideri professionali. Prenderete consapevolezza di alcune vostre risorse interiori e potrete così valorizzarle e utilizzarle a vostro favore nel lavoro e nella professione. 
Capirete come mantenere un atteggiamento positivo, propositivo e fiducioso delle vostre possibilità. Imparerete ad essere meno timorosi nell’affrontare le difficoltà quotidiane del mercato lavorativo attuale. 
Individuerete obiettivi professionali chiari e raggiungibili che vi permetteranno di comprendere il vostro focus e di prendere una direzione precisa. Svilupperete un piano d’azione che vi darà modo di utilizzare al meglio anche gli strumenti 3.0 del nuovo millennio, per attuare una strategia di personal branding vincente e redditizia. 
Un libro utile per tutti. Un modo per premiarsi, fermarsi un attimo e dedicare un po’ più di tempo a se stessi in maniera introspettiva ed efficiente per il proprio futuro professionale e di vita.
 
 
Massimo Perciavalle fondatore della Scuola di Alta Formazione “Make it So”, psicologo del lavoro, attualmente è un coach riconosciuto presso l’International Coach Federation (ACC) e socio della Società di Coaching Psicologico Italiana; E’ un Career e business coach, supporta giovani e professionisti nella ricerca del lavoro, lo sviluppo di carriera e nel proprio percorso di crescita in azienda.  E’ già coautore del libro Farsi assumere in Tempo di Crisi della Franco Angeli (2013).          
                                                                Vi aspettiamo
 
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venerdì 2 ottobre 2015

La prova di assessment per la selezione del personale: la donna sul ponte

Se in azienda si cercano profili orientati alla relazione e al rapporto con le persone è probabile attivare un processo di selezione che preveda una prova di gruppo o Assessment
Gli strumenti di Assessment nella selezione sono mirati ad osservare ed ottenere:
  1.  informazioni mirate e specifiche, in rapporto alla tipologia di stimoli che induce
  2.  informazioni più generali, di stile, di atteggiamento, motivazionali.
 
                                        


L’interpretazione e la valutazione nelle prove di Assessment prevedono un processo di comprensione delle capacità, che parte dal comportamento manifesto e risale alle caratteristiche più “stabili” della persona, a prescindere dal contesto della prova.
Solitamente negli Assessment per la selezione si gestiscono diverse tipologie di prove che stimolano la relazione nel gruppo di lavoro.
Una prova senza ruoli definiti o assegnati molto nota ed utilizzata si chiama “la donna sul ponte”. Questa prova è decontestualizzata da uno specifico settore lavorativo ed è solo uno stimolo per attivare una discussione in un gruppo di lavoro di massimo 8 persone.
Gli osservatori, solitamente uno per ogni persona presente nel gruppo, fanno valutazioni qualitative, valutando non tanto il 
contenuto della discussione o il fine ultimo della prova ma quanto la modalità di interazione e comportamento agito tra le persone.
Saranno valutati i turni di parola, ossia quante volte la persona prende parola, le capacità di ascolto, di integrazione con il gruppo, di accettazione dello stesso. Ma anche la capacità di orientamento al compito, ossia l’organizzazione del lavoro e l’attenzione ai tempi.
Non ultimo la capacità della persona di mediare o di mettersi al centro dell’attenzione o di imporsi come leader del gruppo.
Qui di seguito il testo della prova con le indicazioni date ai candidati per lo svolgimento:
Una giovane donna, trascurata dal marito troppo preso dal suo lavoro, si lascia sedurre e trascorre la notte con il suo amante in una casa che si trova sull’altra sponda del fiume.
Per rientrare a casa il mattino seguente, prima del ritorno di suo marito che rientra da un viaggio, deve attraversare un ponte. Ma un pazzo la minaccia e le impedisce di passare.
La donna corre allora a cercare un traghettatore che le chiede il prezzo del passaggio. Ma lei non ha denari. Si spiega e supplica.
Egli però si rifiuta di lavorare senza il pagamento anticipato.
La giovane donna allora corre dal suo amante a chiedere a lui i denari.
L’amante nel frattempo è al lavoro e non risponde alle sue chiamate.
Trafelata corre a casa di un suo amico scapolo che abita sulla stessa riva del fiume e che l’aveva sempre amata e corteggiata inutilmente. Gli racconta tutta la storia e gli chiede il denaro. Lui si rifiuta: per lui ha sbagliato a comportarsi così!
Così, dopo un nuovo tentativo con il traghettatore, la donna decide di attraversare il ponte.
Ma il folle la uccide!
Indicazione per i candidati:Quale dei sei personaggi (in ordine d’apparizione della storia) la donna, il marito, l’amante, il folle, il traghettatore, l’amico, può essere considerato responsabile di questa morte?
Classificateli in ordine di responsabilità prima individualmente e poi arrivate ad una graduatoria comune con il gruppo.
Tempi: 10 minuti la fase individuale
30 minuti la fase di gruppo

Regole:
E’ estremamente vietato ricorrere a decisione per maggioranza, alzata di mano, conteggio delle opinioni o qualsiasi altro sistema diverso dall’unanimità spontanea
 
       Valutazione personale                           Valutazione di gruppo
1. ____________________________ 1. ____________________________
2. ____________________________ 2. ____________________________
3. ____________________________ 3. ____________________________
4. ____________________________ 4. ____________________________
5. ____________________________ 5. ____________________________
6. ____________________________ 6. ____________________________
 
Se vuoi approfondire queste tematiche puoi frequentare il corso organizzato da Make it So sull’Assessment center come strumento di valutazione utilizzato nella selezione e nella valutazione del potenziale delle risorse in azienda.