mercoledì 24 febbraio 2016

Bilancio delle Competenze oggi

Cosa significa oggi “orientare” qualcuno verso una meta? Chi è l’Orientatore oggi?
E di che servizio stiamo parlando quando ci riferiamo al “processo di orientamento scolastico o lavorativo”? Con il termine Orientamento Professionale si indicano tutte quelle attività di supporto alla presa di Decisione di qualcuno che si trova a fronteggiare una fase di transizione della sua vita. Fino a qualche anno fa, le azioni “orientative” rivolte a tutti coloro che non hanno un obiettivo professionale definito oppure, pur avendolo, lo considerano irraggiungibile, erano per lo più interventi “informativi”, legati a momenti di passaggio importante, come quello della scelta della scuola superiore, o al passaggio scuola-università, scuola-lavoro,  università-lavoro oppure lavoro-lavoro.
Oggi le attività che prevedono un Orientamento Professionale su qualcun altro devono, necessariamente, essere supportate da nuovi strumenti, azioni, processi a sostegno di un intervento che assuma “valore permanente nella vita di ogni persona”.
Uno strumento orientativo valido a concretizzare un progetto allineato alle caratteristiche professionali e personali di ognuno, è senza dubbio il Bilancio delle Competenze.
In un’ottica educativa,  il bilancio di competenze è “un percorso, diviso in fasi, che permette di mettere a punto un progetto professionale attraverso l’analisi sistematica delle caratteristiche personali, condotta con l’utilizzo di materiali strutturati quali test e/o schede di autoanalisi”.
Ma come si fa ad “accompagnare” qualcuno al raggiungimento di un obiettivo professionale?
                                                     
Innanzitutto analizzando la sua Crisi di Decisionalità e passando in rassegna tutti quei fattori personali importanti ai fini della scelta (valori, interessi, capacità, conoscenze..).
Attraverso l’utilizzo di questionari e schede auto-orientative strutturate e somministrate in un ordine prestabilito, il Consulente di Bilancio facilita l’attivazione delle risorse del cliente, le quali gli permetteranno in seguito di stilare in dettaglio un Progetto Professionale Individuale, che potrà mettere in atto in maniera responsabile e autonoma.
La stesura del bilancio viene vista quindi come un importante momento di maturazione della persona, che acquisisce una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e aspirazioni.
Tutto il processo non ha lo scopo infatti di “certificare” le caratteristiche personali e le competenze del cliente, ma solo quello di identificarle e misurarne il livello. Questo significa dare centralità alla persona che si siede davanti a noi, fornirgli un reale sostegno nei processi di scelta e decisionali; ma soprattutto favorire lo sviluppo delle sue competenze auto-orientative, tecniche e trasversali,  durante tutto il percorso, per rendere l’individuo sempre più in grado di gestire con cognizione di causa le diverse fasi di passaggio professionale e formativo, che fanno parte della vita di tutti noi.
                                                         Corso in Bilancio delle Competenze 19-20 Marzo
                           Per acquisire tecniche e strumenti di intervento in ambito scolastico e professionale

mercoledì 17 febbraio 2016

Come costruire un documentario scientifico.

Weekend con esercitazioni pratiche per i partecipanti al Master in Comunicazione Scientifica, durante la lezione "Costruire un documentario scientifico".
Giorgio di Bernardo e Giuseppe Baldieri hanno fornito tutti i dettagli su come organizzare un documentario scientifico: partendo dall'idea alla produzione fino alla realizzazione video, con gli strumenti adatti, con dei focus specifici in merito alle inquadrature, tecniche di ripresa, lo storyboard, il montaggio fino alla divulgazione con un linguaggio idoneo per rendere la comunicazione diretta e semplice. Durante il corso sono state spiegate le varie tipologie di documentario: reality, sequel, storico e scientifico.
Fare un video-documentario avviene attraverso 4 Processi:
1)Ideazione
2)Produzione
3)Post produzione-realizzazione
4)Distribuzione



Nella fase di ideazione vengono analizzate tutte le fonti e le documentazioni disponibili per poi procedere con la sceneggiatura e lo storyboard. La sceneggiatura è il copione scritto del nostro video con i dialoghi, la descrizione degli ambienti e le azioni, invece lo storyboard è il progetto dal punto di vista visivo. La fase di produzione approfondisce il linguaggio visivo con la composizione, le angolazioni, la messa a fuoco-profondità e la grafica. Si procede con il montaggio del video che viene effettuato con dei programmi specifici di composizione e grafica. La finalizzazione è l'ultimo processo, con la distribuzione, authoring e bollettini SIAE.














I partecipanti hanno eleborato un videoclip


Ultima lezione del Master in Comunicazione scientifica è “Multimedialità della Scienza” durante il corso imparerai ad utilizzare i diversi canali web e social media, il Docente Alessandro Prunesti ti spiegherà come usare in maniera efficiente i social network con esercitazioni pratiche. Richiedi informazioni: manda una mail a info@makeitso.it oppure chiama allo 06.45471749

giovedì 4 febbraio 2016

Come avviene la comunicazione scientifica e la promozione della notte europea dei ricercatori.



Weekend all’insegna della ricerca, nel Master in Comunicazione scientifica, con la testimonianza di Raffaele Giovanditti, Responsabile Comunicazione di Frascati Scienza ed ex corsista di Make it So. Durante il suo intervento si è soffermato su come funziona la promozione di un evento importante “la Notte europea dei ricercatori”, organizzata da Frascati Scienza, associazione nata nel 2008 con l’obiettivo di
1) diffondere la cultura scientifica sperimentando l’emozione della scoperta,
2) valorizzare l’area di ricerca romana e le sue infrastrutture nel Lazio, con particolare attenzione per l’area Tuscolana
3) educare i ricercatori alla cultura della comunicazione e diffusione dei propri risultati.

La notte europea dei ricercatori è un evento che si svolge  ogni anno in tutta Europa l’ultimo venerdì di Settembre, nel 2015 si è svolta in circa 300 città europee (22 città italiane). Da ormai 10 anni è diventato un grande evento che porta la scienza e i ricercatori tra i cittadini, i giovani e gli studenti contemporaneamente in tutta Italia e in Europa. Un’iniziativa che ha riscosso un successo sempre crescente e che è arrivata, durante la scorsa edizione, a toccare la cifra record di 50.000 presenze. L’evento di anno in anno è diventato sempre più importante, diverse Istituzioni ed enti scientifici come Esa, Enea,  IFN e altre società commerciali e associazioni aderiscono come partner.

Raffaele Giovanditti durante la sua testimonianza, ha spiegato ai partecipanti del Master come organizzare il piano di comunicazione di un evento importante come “La notte europea dei ricercatori” mostrando ai ragazzi il brief del piano di comunicazione dell’evento che si è svolto nel 2013, evidenziando che la promozione è avvenuta sia attraverso carta stampata (quotidiani, riviste) sia tramite web (sito, newsletter, blog e canali social), programmando tutte le attività da svolgere, stilando una deadline in modo da  gestire il budget disponibile in maniera efficiente al fine di centrare il target giusto.

Dopo aver programmato tutta la campagna di comunicazione, si procede allo svolgimento pratico dell’Awarness Campaign, che comprende tutta la pianificazione della campagna pubblicitaria e del piano di comunicazione
Di solito si svolge con una richiesta di preventivi , dopo averli analizzati si prosegue con l’approvazione e poi si procede con il Piano Mezzi. La presentazione del piano di strategie della comunicazione prevede una deadline precisa con il calendario giornaliero dei comunicati stampa da pubblicare e delle newsletter da inviare; durante questo processo viene definito anche il piano di distribuzione materiali stampa e vengono effettuate le richieste di acquisto. 

                                    

 In seguito si passa al terzo step: Ufficio Stampa, con la pubblicazione di comunicati stampa sia per testate e riviste dando rilevanza alla conferenza stampa con la presentazione dell’evento ufficiale.
L’ultimo step dell’ Awarness Campaign è la campagna blog, con il coinvolgimento di blogger o influencer con la stesura di articoli e post sui social in merito a Frascati Scienza.
Questi processi avvengono pre evento, ma la promozione non si ferma qui, si continua con le Activities during the night, soprattutto con le informazioni postate sui maggiori social al fine di coinvolgere e raggiungere più persone e interagire con i partecipanti. Tali attività perdurano anche dopo l’evento stesso.
Tutta l’attività di comunicazione scientifica è molto intensa e duratura nel tempo, abbiamo quindi una grande pianificazione iniziale e una fase promozionale più spinta a pochi mesi dall’evento stesso.
L’evento si chiude con il monitoraggio del gradimento attraverso la somministrazione di questionari ad alcuni partecipanti prescelti.

Tante novità si stanno preparando per l’evento del 2016 in programma a fine settembre,
"La notte europea dei ricercatori"



Ultima lezione del Master in Comunicazione scientifica “Multimedialità della Scienza” durante il corso imparerai ad utilizzare i diversi canali web e i social media. Richiedi informazioni: manda una mail a info@makeitso.it oppure chiama allo 06.45471749