lunedì 31 luglio 2017

Obiettivo crescita occupazionale

Il contesto del mercato del lavoro Italiano offre un quadro d’insieme certamente complesso; i livelli di occupazione si attestano ai minimi rispetto ai paesi europei mentre invece il tasso di disoccupazione dei giovani compresi tra i 16 e 29 anni rasenta i massimi livelli all’interno dell’Eurozona.
Considerando anche la posizione dei giovani “Neet” i ragazzi che non sono attivamente impegnati in ricerca di lavoro o in percorsi di professionalizzazione, possiamo carpire agevolmente che una ripresa complessiva del sistema paese Italia non può certo prescindere dal rilancio dell’occupazione, la quale dovrà necessariamente diventare sostenibile per le imprese in termini di costo ed etica e duratura per i lavoratori.
Gli argomenti sopraesposti costituiscono gli elementi su cui i Governi nazionali lavorano in modo serrato dal 2015. Cosi, con l’obiettivo di rilanciare la crescita occupazionale e con essa la ripresa economica, in meno di due anni il panorama degli incentivi all’occupazione è stato completamente riscritto.
Procedendo con ordine, dal 2015:
  • - E’ stata abrogata la Legge 407/90 che garantiva l’azzeramento della contribuzione datoriale per tre anni relativamente alle assunzioni di disoccupati di lunga durata;
  • - Veniva introdotto, per poi cambiar pelle nel 2016 e cessare nel 2017, un beneficio contributivo triennale parziale per ogni assunzione a tempo indeterminato;
  • - Il Contratto di apprendistato viene riformato;
  • - Nasce il programma Europeo Garanzia Giovani, dedicato all’assunzione di giovani Neet;
  • - La riforma degli ammortizzatori sociali abroga la storica “Mobilità” ed i relativi incentivi i lavoratori iscritte nelle relative liste.
Tra il 2016 ed il 2017 invece, abbiamo assistito all’introduzione di ulteriori misure:
  • - Nasce il Bonus occupazione SUD dedicato alle imprese che creano occupazione del Meridione;
  • - Nasce l’ANPL a cui viene affidato il riordino della Garanzia Giovani, che cambiando pelle, diventa oggi l’Incentivo occupazione giovani;
  • - Nasce il bonus per l’assunzione di lavoratori Disabili;
  • - Viene introdotto il Sistema Duale, un incentivo per le aziende che assumono nell’ambito di programmi di alternanza scuola lavoro;
Restano ancora in vigore  gli aiuti storici:
  • - Bonus Giovani Genitori
  • - Assunzione di Donne residenti in aree svantaggiate
  • - Assunzione di lavoratori Over 50
  • - Assunzione di lavoratori in CIGS o percettori di NASPI
  • - Assunzioni in sostituzione di lavoratrici in maternità (solo per alcune aziende)
Appare evidente quindi, che in un arco di tempo decisamente breve, il contesto normativo degli incentivi all’occupazione sia cambiato moltissimo. Non solo, come anticipato nel corso di un articolo pubblicato il nove Luglio 2017 da La Repubblica, all’interno della rubrica Finanza & Mercati (consultabile al seguente link), con il 2018 arriveranno ulteriori novità.
Restare aggiornati su questi aspetti costituisce un elemento strategico per le imprese, le quali, usufruendo dei benefici previsti, possono ridurre il costo del lavoro e restituire così nuove risorse impiegabili in programmi di crescita e sviluppo. Grazie a queste premesse aumenta la responsabilità e l’importanza degli operatori delle Risorse Umane, chiamati a saper indirizzare le aziende nella scelta degli strumenti migliori al fine di creare occupazione in modo sostenibile.
Con il Master in Amministrazione del personale di Make it So approfondiremo il funzionamento degli strumenti a disposizione delle aziende nella riduzione del costo del lavoro. Lavorando su esempi pratici e casi di studio, impareremo a far funzionare gli strumenti di cui abbiamo accennato in precedenza, con l’intento di contribuire alla crescita sostenibile del mercato del lavoro.
Articolo di Gianfranco Nobis, docente del Master in Amministrazione del personale

lunedì 17 luglio 2017

Consigli pratici per lavorare nell'Area delle Risorse Umane

Tra i vari testimonial aziendali del Master in Gestione delle Risorse Umane, XIII Edizione, anche Marcello Monaco, Hr presso Ikea, che è ha affrontato la tematica dell’Inserimento e Amministrazione del Personale.

L’abbiamo incontrato in aula e ci ha concesso una breve intervista.
Che ruolo ricopre presso Ikea?
Attualmente ho la responsabilità per tutto ciò che attiene l'organizzazione del personale da un punto di vista di ore (corretta composizione dello staff) e costi del personale (budget del personale).
Quale argomento ha trattato al Master in Gestione delle Risorse Umane di Make it So?
Abbiamo affrontato gli aspetti dell’inserimento in azienda di un nuovo lavoratore, dalla preparazione della lettera di assunzione alle comunicazioni obbligatorie. 
Inoltre sono state trattate le tipologie contrattuali più diffuse (Apprendistato, tempo determinato, Contratto di somministrazione e stage) e le modifiche ed i nuovi aspetti del Job Act.
Quali sono i passaggi fondamentali per diventare un esperto delle Risorse Umane?
Per diventare esperto in risorse umane, innanzitutto occorre una predisposizione a lavorare con le persone, possedere e sviluppare delle skill come l’ascolto attivo, l’essere empatico oppure le capacità di negoziazione.  
Che consiglio darebbe ad un giovane che si approccia per la prima volta nell’Area Hr?
Sicuramente bisogna essere affascinati innanzitutto dal lavorare per e con le risorse più importanti dell’azienda: i collaboratori. In seguito, in base alle proprie attitudini, le proprie passioni, dedicarsi agli aspetti come la selezione e formazione in azienda oppure la parte amministrativa o legale.
Marcello Monaco, sarà presente come formatore anche alla prossima edizione del Master in Gestione delle Risorse Umane, formula weekend in partenza il 18 Novembre a Roma. Al termine del percorso formativo Make it So garantisce il contatto per l’attivazione stage in aziende partner. 

Per saperne di più scrivici a info@makeitso.it o chiama allo 06/45471749